La banca per tutti grazie alla Blockchain

La prima banca basata su blockchain

Una piattaforma bancaria decentralizzata che utilizza le tecnologie blockchain e i dati biometrici per offrire a chiunque nel mondo l’accesso a un conto bancario nel Regno Unito per servizi finanziari peer-to-peer.

 

E’ proprio vero che la storia è ciclica. E questo è un bel esempio di innovazione, di utilizzo delle nuove tecnologie per soddisfare un bisogno già esistente.

Facciamo un passo indietro: correva l’anno 1976 quando il premio Nobel Muhammad Yunus ha creato la Grameen bankuna banca che si occupa di microfinanza in Bangladesh e in India negli stati del Bengala occidentale e del Sikkim. E’ stata la prima banca dei poveri, ideata per dare accesso alle risorse di un istituto di credito a coloro che non ne avevano accesso. L’ente concedeva, infatti, microprestiti alle popolazioni povere locali senza richiedere garanzie collaterali e garantendo così il loro accesso al credito.

Blockchain e inclusione finanziaria

Tempi moderni, nuove tecnologie e nasce BABB, acronimo di Bank Account Based Blockchain. Si tratta di una piattaforma bancaria che grazie all’utilizzo delle tecnologie blockchain decentralizzata consentirà a chiunque di aprire un conto in banca e gestire in crowdsourcing i servizi finanziari. Oltre alle tecnologie blockchain, BABB utilizza la biometria come garanzia dell’identità per un accesso semplice e sicuro alla banca.

Ed è cosi che con nuove risorse e tecnologie la BABB, si pone la stessa mission di Yunus quanrant’anni prima, ovvero offrire servizi bancari a persone che oggi non sono servite dalle banche.

Un progetto di inclusione finanziaria rivoluzionario che permetterà a chiunque di aprire un account da un qualsiasi dispositivo mobile ed essere abilitato ad operare per chiedere prestiti, investire, comprare valute estere, scambiare criptovalute o fare crowdfunding. Con tanto di “BlackCard”, una carta di credito decentrata basata su criptovalute.

Inclusione finanziaria appunto, perchè tutti possono diventare soggetti economici.

Un business di oltre 300 miliardi di euro, stando alle cifre indicate dal capo del marketing di BABB, intervenuto recentemente a Milano in occasione dell’Italian Fintech Forum dedicato al mondo della blockchain.