Investire in equity crowdfunding conviene? I benefici fiscali previsti dalla legge

Investire in equity crowdfunding si presenta come una delle scelte più interessanti per ottenere una buona resa dal proprio capitale

Perché investire in equity crowdfunding oggi? Una prima risposta è abbastanza ovvia: se si vuole ottenere un discreto guadagno dal proprio capitale, questa è sicuramente una delle strade più interessanti.

Basta un rapido sguardo alle possibilità di investimento “classiche”, come quelle offerte dalle banche o dai gestori, per capire che le strade possibili sono solo due: guadagno nullo e conservazione del capitale o guadagno non troppo elevato con investimenti poco flessibili e rischiosi.

Un quadro desolante, che ha spinto molti a investire in equity crowdfunding: basta solo vedere i dati dell’anno 2017 per rendersi conto della crescita di questo mercato.

Investire in equity crowdfunding: le detrazioni fiscali

Le campagne di equity crowdfunding offrono investimenti accessibili anche con somme contenute e questo permette di diversificare il rischio per il capitale investito.

Ma non si tratta dell’unico beneficio dell’investire in equity crowdfuding: anche gli incentivi fiscali hanno un peso importante.

Infatti, le persone fisiche che investono in equity crowdfunding hanno diritto a una detrazione IRPEF peri al 30% della somma investita, fino a un massimo di 1 milione di euro.

Questo si trasforma in un risparmio pari a 300.000 euro massimo per periodo di imposta: a patto però di conservare le quote per almeno 3 anni.

Il rischio di investire in equity crowdfunding

Ovviamente investire in equity crowdfunding porta con sé dei rischi: si tratta di un investimento in una società, che può avere un grande successo oppure fallire.

Nel primo caso il rendimento del capitale investito potrebbe essere anche molto elevato, con moltiplicativi a due cifre, nel secondo esiste il rischio concreto di perdere sia frutti che capitale.

Per questo è sempre meglio raccogliere quante più informazioni possibili sulla start up o pmi su cui si va a investire, in modo da poter valutare in modo corretto se e quale capitale impegnare in un progetto.

L’informazione e la capacità di scegliere i progetti migliori sono alla base del corretto investire in crowdfunding: una strada nuova per far crescere il capitale investito in tempi relativamente brevi.