Patti parasociali: perché sono importanti per una start up?

I patti parasociali rappresentano uno strumento determinante per la governance delle società, start up comprese

I patti parasociali sono identificati come gli accordi che i soci di una società stringono fra loro.

La stipula di questi patti può avvenire sia al momento della costituzione della società che durante la vita della stessa.

Questi accordi sono determinanti per regolare i rapporti di potere all’interno della società, regolandone l’assetto e il governo.

Non è obbligatorio stipulare degli accordi parasociali, e questi obbligano solamente i soci firmatari.

Patti parasociali: cosa prevedono

Non esiste un contenuto codificato per i patti parasociali, che molto spesso riguardano le posizioni nell’ambito dell’amministrazione, i diritti patrimoniali e i rapporti interni fra soci.

Un classico esempio di patto parasociale è rappresentato dal sindacato di voto.

Attraverso questo patto i soci si impegnano a concordare fra loro il contenuto del voto che verrà espresso in assemblea.

Patti parasociali: la violazione

Gli accordi parasociali sono contratti che vincolano solamente i soci che li hanno stipulati.

Quindi non sono efficaci nei confronti di terzi e il firmatario che li viola può essere citato in causa per ottenere un risarcimento dagli altri soci firmatari.

Patti parasociali: durata e pubblicità

Vista l’influenza che questi patti possono avere sulla vita di una società, la legge prevede un termine di durata massima di 5 anni, che diventano 3 se la società è quotata in borsa.

Nelle società quotate i patti non possono essere segreti: vanno comunicati alla società e comunicati in apertura di ogni assemblea.

Anche in caso di crowdfunding la normativa prevede l’obbligo di pubblicazione dei patti parasociali.

Patti parasociali: l’importanza per una start up

I patti parasociali hanno una rilevanza vitale per la governance di una start up.

La natura stessa di una start up e del suo ciclo vitale infatti obbliga a una regolamentazione dei rapporti fra soci nelle diverse fasi di sviluppo della società.

Inoltre gli investitori professionali, come i Venture Capital, sottoscrivono una partecipazione di minoranza, ma solo se dotata di diritti amministrativi e patrimoniali.

Nelle start up gli accordi hanno quindi l’obiettivo di stabilizzare l’assetto delle quote della società, la governance e regolare la procedura di exit.

Spesso all’interno degli accordi parasociali nelle start up vengono inserite clausole che riguardano la circolazione delle quote, come le clausole di drag along, di tag along, prelazione, lock up.

Patti parasociali: l’equity crowdfunding

In caso di start up che intenda ricorrere allo strumento di crowdfunding diventa necessario comunicare la presenza di eventuali patti parasociali.