Strumenti per start up innovative: stock options, work for equity e altri benefits

Strumenti per start up innovative: la normativa prevede particolari azioni per favorirne la crescita, come il work for equity, le stock option e altri benefici fiscali ed operativi

Alcuni particolari strumenti per  start up innovative in Italia favoriscono una migliore gestione finanziaria della società e un regime agevolato a livello fiscale, almeno per certi aspetti.

L’elenco dei benefits previsti dalla normativa è interessante e l’obiettivo è chiaro: il lavoro, anche a livello amministrativo, delle imprese innovative deve essere per quanto possibile favorito.

Strumenti per start up innovative: il credito di imposta

Il credito di imposta per ricerca e sviluppo è un credito di imposta del 50% per gli investimenti in ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Questi investimenti devono avere natura incrementale ed essere pari almeno a 30.000 euro (per un massimo di 20 milioni di euro).

Fra i costi più rilevanti che riguardano questo bonus si possono ricordare: l’assunzione di personale altamente qualificato, i contratti di ricerca stipulati con Università, enti di ricerca e start up innovative; le competenze tecniche e le privative industriali.

Strumenti per start up innovative: il patent box

Il patent box è un regime fiscale, introdotto nel 2015, che le start up possono adottare per ottenere una riduzione d’imposta sugli utili che derivano dall’utilizzo, vendita o cessione di licenza di un brevetto, software, disegno o modello, know how.

Strumenti per start up innovative: compensazioni per IVA in F24

Per la compensazione orizzontale dei crediti IVA per le start up innovative non c’è obbligo di ottenere il visto di conformità (per somme fino a 50.000 euro).

Strumenti per start up innovative: accesso al Fondo di Garanzia

Le start up innovative godono di un sistema di accesso più semplice al Fondo di Garanzia, uno degli strumenti più importanti per incentivare le imprese.

In particolare:

  • la garanzia sui finanziamenti bancari alle start up innovative viene concessa a titolo gratuito;
  • le domande delle start up hanno priorità in fase di istruttoria e di presentazione al comitato di gestione;
  • il fondo può coprire fino al 80% del complessivo finanziamento;
  • l’importo massimo garantibile dal fondo è di 2,5 milioni di euro, che possono essere anche suddivisi in più operazioni;
  • si può richiedere l’intervento del Fondo di Garanzia per ogni tipo di operazione, anche se manca un programma di investimento, e non è richiesta una misura minima del versamento di mezzi propri.

Strumenti per start up innovative: detrazioni e deduzioni

In caso di investimenti in start up innovative, sia per investimenti diretti nel capitale, sia investimenti indiretti (attraverso OICR o società che investono in start up) sono previsti deduzione e detrazioni.

Nel caso di investimento da parte di persone fisiche è prevista una detrazione dall’Irpef pari al 30% della somma investita (fino a un milione di euro annui).

Per le persone giuridiche è prevista una deduzione dall’imponibile Ires pari al 30% dell’investimento (fino a 1,88 milioni di euro annui).

Strumenti per start up innovative: work for equity

Si tratta di uno strumento innovativo, pensato per quelle situazioni in cui i fondatori, i soci o altri dipendenti lavorano nella società e non percepiscono un adeguato compenso, a causa delle limitate risorse finanziarie di cui dispone la start up.

In questo caso il lavoro viene compensato con un guadagno in quote di capitale.

Utilizzando questo strumento è possibile per i soci che lavorano nella società ottenere un aumento delle quote nella società nel tempo.

In caso di ingresso di altri investitori infatti, le quote iniziali sarebbero diluite, ma con il work for equity la diluizione è minore.

Per utilizzare lo strumento del work of equity è necessario:

  • definire i contratti di soci e dipendenti;
  • individuare e regolamentare gli obiettivi da raggiungere in un determinato esercizio;
  • programmare gli obiettivi stessi nei tempi previsti in relazione al business plan;
  • verificare la effettiva valorizzazione della società.

L’utilizzo del work of equity richiede una perizia sui risultati raggiunti e un atto per la deliberazione e la ridistribuzione delle quote.

Strumenti per start up innovative: piano di incentivazione attraverso stock option

Si tratta di uno strumento con finalità simili al work for equity, ma che segue una procedura diversa.

In questo caso i soci effettuano una cessione di quote alla società, che in seguito utilizza queste quote per un piano di incentivazione di collaboratori e dipendenti.

La procedura prevede un aumento di capitale e due distinti atti da compiere davanti al notaio.

Nel primo atto viene deliberata la cessione delle quote alla società da parte della compagine societaria.

Nel secondo si provvede alla distribuzione delle quote ai collaboratori che le hanno maturate, in base al piano di incentivazione.

Per gli ultimi due strumenti, solo per le start up e le PMI innovative, il valore del capitale acquisito non è imponibile fiscalmente.

Le quote maturate tramite questi strumenti non sono fiscalmente imponibili, né dal punto di vista fiscale né da quello contributivo, perché non rientrano nel reddito imponibile.