ELTIF: l’alternativa ai PIR per la crescita dell’economia reale

Gli ELTIF (European Long-Term Investment Funds) rappresentano una seria alternativa ai PIR per portare capitale alle imprese: la proposta di Banca Intesa

I PIR sono nati con l’intento di favorire, tramite l’ingresso di capitali, la crescita dell’impresa italiana non quotata in borsa.

Pensati per favorire un’ampia platea di soggetti, hanno per il momento fallito il loro obiettivo.

E mentre le PMI si cominciano a muovere nel mondo del crowdfunding alla ricerca di capitali, un nuovo interessante strumento finanziario si sta affacciando alle portata degli investitori: gli ELTIF

Gli ELTIF e la causa del fallimento dei PIR

Il fallimento dei PIR nasce da diversi fattori: in primo luogo, nonostante l’obbligo di investire almeno il 21% del capitale in società non quotate su mercate regolamentati, non ha evitato che i gestori concentrassero i loro investimenti sui mercati STars e AIM, limitando quindi il numero di imprese finanziate.

Il Governo ha tentato di rimediare a questo problema, introducendo con la Legge di Bilancio 2019, una norma che prevede l’obbligo per i PIR l’obbligo di investire il 3,5% in Venture Capital e il 3,5% in azioni di imprese quotate all’AIM.

Per rendere effettiva questa norma è necessario il rilascio di regolamento attuativo, che richiede circa 120 giorni di tempo, lasciando in pratica una situazione di stallo.

Gli ELTIF: uno strumento efficace per portare capitale alle imprese

Un’alternativa valida ai PIR sembrano essere gli ELTIF fondi chiusi che impongono un investimento pari al 70% in asset a lungo termine.

Il regolamento Europeo relativo agli ELTIF prevede inoltre che possano essere utilizzati come strumenti di investimento anche gli strumenti di equity e la partecipazione ai fondi che operino su attività.

Le imprese su cui vengono investite non possono essere quelle presenti in AIM o Star, non devono essere imprese finanziarie e non devono essere quotate su un mercato regolamentato.

Si tratta di uno strumento interessante per portare capitali all’economia reale, stante anche la possibilità del gestore di investire “a lungo termine”, senza la necessità di liquidare prima del termine i fondi.

Intesa San Paolo ha lanciato il primo ELTIF (tramite Eurizon), con l’obiettivo di finanziare progetti a medio e termine di PMI e Start up.

Gli ELTIF rappresentano uno strumento interessante per far crescere il tessuto imprenditoriale italiano, mirando al finanziamento di Start up e PMI innovative.