Fondo Nazionale Innovazione: un miliardo di euro per le start up italiane

La nascita del Fondo Nazionale Innovazione rappresenta una notizia importante per le imprese innovative del nostro paese

Da maggio 2019 sarà attivo il Fondo Nazionale Innovazione, gestito da Cassa Depositi e Prestiti, con l’ambizioso obbiettivo di riunire, coordinare e fare crescere le risorse, sia pubbliche che private, destinate alle imprese innovative.

Il progetto dovrebbe funzionare da “starter”, con la speranza di far collaborare insieme venture capital italiani e stranieri, in grado di finanziarie le start up più interessanti.

Fondo Nazionale Innovazione: cos’è in concreto e come funziona

La strumento operativo scelto per il Fondo Nazionale Innovazione è il venure capital: quindi investimenti diretti e indiretti nel capitale delle imprese innovative (PMI e start up).

Dal punto di vista giuridico, la forma scelta è quella di un SGR, un soggetto multifondo, che potrà investire sia un Venture Capital, sia direttamente in start up e in PMI innovative.

Sono stati individuati i settori strategici per lo sviluppo dell’economia del paese su cui andrà a investire il Fondo Nazionale Innovazione:

  • Intelligenza Artificiale;
  • Blockchain;
  • Nuovi materiali;
  • Spazio;
  • Healtcare
  • EcoIndustries;
  • AgriTech e FoodTech;
  • Mobilità;
  • Fintech;
  • Made in Italy e Design;
  • Social Innovation.

Fondo Nazionale Innovazione: un volano di crescita per il mercato

Obiettivo del Fondo non è quello di sostituirsi agli investimenti privati nel campo delle imprese innovative, ma quello di creare una sorta di ecosistema funzionale che permetta alle start up di avere un supporto strategico.

Questo vuol dire anche lavorare per ampliare il mercato dei Venture Capital, che in Italia accusa un ritardo enorme rispetto agli altri paesi Europei.

Infatti, il numero dei Venture Capital italiani è limitato a un decina di soggetti, contro il centinaio che opera in paesi come Francia, Germania e Inghilterra.

Inoltre, al Fondo Nazionale Innovazione spetterà anche un altro compito importante: quello di rapportarsi, in un’ottica di collaborazione e pianificazione, con gli investitori istituzionali europei (come la BEI e la FEI).

L’impatto sull’economia italiane del Fondo Nazionale Innovazione può rivelarsi realmente importante, portando a una crescita esponenziale, nei prossimi 5 anni, degli investimenti privati nelle start up.