Security Token Offering: le novità nei settori Immobiliare e Fintech

Lo strumento del Security Token Offering sempre più diffuso: i successi delle piattaforme dedicate

I Security Token Offering sembrano in grado di mantenere le promesse e diventare uno degli strumenti di punta della crowdeconomy.

La diffusione di questi strumenti sta diventando sempre più importante, tanto da portare alla creazione di piattaforme dedicate.

Come succede per la piattaforma inglese SmartsLands, piattaforma basata sulla tecnologia blockchain che opera attraverso l’emissione di STO a livello globale.

E questa piattaforma ha portato a termine e interamente finanziato un progetto che unisce lo strumento del Security Token Offering con una campagna di real estate.

Il progetto prevede la costruzione di un ostello per studenti, che ha portato alla raccolta di 1 milione di sterline per una quota pari al 30% di azioni della società e che prevede un rendimento di circa il 15% in un orizzonte temporale di 36 mesi.

Security Token Offering: investire nel Fintech

Ma l’utilizzo degli STO non si limita alle campagne di real estate: sempre SmartsLands prevede di utilizzare questo strumento per investire nel fondo “Distruptive Funds”.

Questo fondo ha come obiettivo investire in società Fintech di livello intermedio, con l’acquisizione di quote che potranno arrivare al 20% della società.

Anche in questo caso le prospettive di rendimento sono molto elevate, dal 25% al 30%: il tutto con un goal di raccolta di 8 milioni di sterline.

L’interesse per il Fintech

Il progetto segue quella che è una tendenza sempre più affermata, cioè l’interesse dei finanziatori di nuova generazione nel fintech.

E se i settori di maggiore interesse per il fondo saranno quelli della tecnologia blockchain, delle piattaforme di crowdfunding e dei nuovi sistemi di pagamento, sono previsti investimenti anche come Robotica, Intelligenza Artificiale e Agritech.

Settori in cui un fattore di rischio spesso elevato viene compensato da una possibilità di guadagno, per gli investitori, molto più elevata rispetto alle attuali percentuali del mercato.

E il tutto con la garanzia di una tecnologia blockchain, sempre più considerata e garantita anche dalle istituzioni finanziarie di diversi paesi.