Crowdfunding immobiliare in Italia 2020: i risultati del primo trimestre

Il crowdfunding immobiliare in Italia 2020 continua a crescere nonostante l’emergenza coronavirus: i risultati del primo trimestre

Il crowdfunding immobiliare in Italia 2020 non sembra conoscere battute di arresto, nonostante quanto accade sulla scena nazionale e mondiale a causa del coronavirus.

Sono i dati a parlare: le campagne di crowdfunding immobiliare lanciate sulle piattaforme specializzate di lending ed equity hanno registrato una raccolta pari a 14,2 milioni di euro, nel primo trimestre 2020.

Crowdfunding immobiliare in Italia 2020: cresce il lending, cala l’equity

A registrare gli andamenti migliori sono state in particolare le piattaforme di lending: basta pensare al risultato di Rendimento Etico, con una raccolta di 5 milioni di euro per 13 progetti. Una crescita che porta la piattaforma a crescere, con la ricerca di forze nuove.

Anche Crowdestate ha compiuto un balzo in avanti: con i soli progetti di crowdfunding immobiliare italiano ha raccolto infatti 1,9 milioni di euro.

In leggera controtendenza Trusters (prima piattaforma solo italiana del settore) con una raccolta di 1,3 milioni di euro: nel quarto trimestre 2019 la somma raccolta era stata pari a 1, 6 milioni di euro. Di contro la stessa piattaforma rileva però un aumento della raccolta per singolo progetto (che arriva a una media di 150.000 euro).

Le piattaforme di Equity rallentano

La minor crescita della raccolta del crowdfunding immobiliare da parte delle piattaforme di equity crowdfunding è probabilmente il risultato di un calo generalizzato della partecipazione degli investitori (dato in parte dalla situazione contingente).

In effetti il numero di campagne lanciate nel primo trimestre del 2020 è stato abbastanza limitato (una per Walliance e una per Concrete Investing), chiuse entrambe prima che l’emergenza sanitaria esplodesse.

Il settore del crowdfunding immobiliare in Italia 2020 sembra tenere, anche se sarà importante verificare i risultati alla fine del secondo trimestre, momento in cui la crisi si è acuita in modo deciso.