Fintech in Italia 2020: il crowdfunding è la chiave per crescere

Il Fintech in Italia 2020 ha conosciuto una crescita minore del previsto, con risultati peggiori rispetto al 2018.

Il rapporto di Price Waterhouse Cooper fotografa una situazione di stallo per il Fintech in Italia, con investimenti limitati e società di piccole dimensioni.

E questo nonostante l’introduzione di novità, come i Security Token Offer, che avrebbero dovuto favorire gli investimenti in questo settore.

Le società che operano nel settore Fintech in Italia sono tutte molto “giovani” e impiegano una forza lavoro limitata.

Nonostante questo si tratta di un settore che conosce una crescita di fatturato importante, arrivando anche al 40% annuo.

Il problema è quindi quello di convincere gli investitori ad avventurarsi in questo settore, aumentando il capitale a disposizione di queste società.

Fintech in Italia 2020: luci e ombre degli ultimi dati

Confrontando i risultati del 2019 con quelli del 2018, si nota immediatamente una diminuzione importante dei capitali investiti nelle società Fintech italiane.

Gli investimenti hanno infatti registrato un calo superiore al 20% rispetto al 2018, arrivando a 154 milioni di euro.

Tutto questi fa del settore Fintech italiano una comparsa nel panorama della new economy globale.

Secondo la classifica stilata da Findexable l’Italia si trova solo alla 24 posizione per quel che riguarda le società Fintech: e gli investimenti di capitale in questo settore sono solo il 3,1% rispetto al mercato inglese, il più importante per questo settore.

Richiamare più capitali nelle società del settore dovrebbe essere il primo step per promuovere la crescita del Fintech in Italia.

Crowdfunding e Fintech: coppia d’assi

Una strada interessante potrebbe essere proprio quella del crowdfunding: questo strumento cresce sempre di più nel panorama italiano e nelle abitudini degli investitori, anche piccoli.

Un maggior ricorso alle campagne di crowdfunding, ovviamente con  il supporto di un marketing adatto a colpire i possibili investitori, potrebbe rappresentare per le società Fintech italiane una possibilità importante di far crescere il proprio capitale.

La crescita di fatturato sembra essere garanzia di rendimenti interessanti per gli investitori e nuovo capitale starebbe a significare un nuovo ossigeno per questa fetta di mercato.

Gli strumenti, grazie anche all’utilizzo della tecnologia blockchain, garantiscono la massima sicurezza e rendono questo un settore ancora aperto a una crescita degli investimenti.