Tokenizzazione nelle campagne di crowdfunding: una realtà grazie a Opstart e Seed Venture

La tokenizzazione fa un passo in avanti ed entra nelle campagne di crowdfunding grazie alla collaborazione fra SEED Venture e Opstart

La tokenizzazione in ambito di crowdfunding significa che le quote di una start up sono equiparate token.

I token sono, a loro volta, degli assetti digitali che possono alternativi o affiancati alle quote societarie.

Ed è la tecnologia dei token a rendere questo strumento ideale per l’investimento in campagne di crowdfunding, in particolare:

  • immutabilità;
  • liquidabilità;
  • trasparenza.

Nel panorama italiano del crowdfunding è stato Opstart a compiere il salto e affidare alla tecnologia blockchain la sicurezza e il futuro successo delle sue campagne.

I problemi degli investimenti equity crowdfunding

Lo scegliere il sistema dei token permette infatti di superare uno dei problemi che maggiormente affliggono gli investimenti in equity crowdfunding, cioè il fatto che le quote siano difficilmente liquidabili.

Questa situazione deriva dalla mancanza di un mercato secondario delle quote delle start up, che porta molti investitori a essere dubbiosi su questo tipo di investimento.

Investimento che viene spesso percepito come difficilmente liquidabile, quindi poco “elastico” e poco rispondente ai criteri di un investitore dinamico e propenso al rischio.

Trasformando in token le quote di investimento in equity crowdfunding si supera questa situazione di stallo.

Infatti i token possono essere scambiati senza alcuna limitazione con altri asset crittografici, come i bitcoin, che possono essere a loro volta convertiti in normale valuta.

La conversione può essere effettuata usando un sistema di exchange di valuta virtuale, come The Rock Trading.

Opstart e Seed Venture: collaborazione per la crescita

Questa collaborazione fra l’italiana Opstart e la svizzera Seed Up mira ad ampliare ulteriormente la platea degli investitori che operano nell’equity crowdfunding.

In effetti Opstart è stata anche la prima piattaforma a offrire la possibilità del crowd listing, cioè un equity crowdfunding destinato alla quotazione in borsa del titolo.

Inoltre ha creato un portale, Crowdre, destinato unicamente agli investimenti immobiliari, settore che riscuote un grande successo nel mercato italiano.

E con la tokenizzazione dell’equity crowdfunding la piattaforma apre una strada nuova, che mira a rendere sempre più diffuso, anche fra gli investitori più piccoli, questo tipo di investimento, portando nuova linfa al tessuto delle start up italiane.