Crowdbond: la rivoluzione dei minibond delle PMI

Opstart ha lanciato il portale Crowdbond dedicato al debt crowdfunding delle PMI

Crowdbond è il primo portale dedicato alle obbligazioni e agli altri titoli di debito emessi dalle PMI. Un risultato importante sulla strada della ricerca di sistemi alternativi di finanziamento per le piccole e medie imprese.

Attraverso questo portale le PMI potranno raccogliere capitale sia da parte di investitori specializzati che da alcune categorie di investitori retail. Il portale nasce dalla fintech Crowdbase, piattaforma di Opstart che offre nuove soluzioni di finanziamento per le imprese e nuove possibilità di investimento.

Crowdbond: come funziona il nuovo portale?

La caratteristica più interessante di Crowdbond è che le società che intendono presentare dei progetti sono sottoposte ad un esame preliminare da parte di Easyfintech. Si tratta di un’analisi volta a determinare il merito creditizio e la sostenibilità finanziaria delle società: i risultati dell’analisi saranno a disposizione del comitato di delibera di Opstart, che potrà approvare o meno la campagna di finanziamento.

Si tratta di un importante strumento di tutela a favore degli investitori, che troveranno sul portale solo le offerte di società che risultano in grado di garantire il capitale investito.

Perché i minibond? L’importanza di uno strumento innovativo

I minibond rappresentano uno strumento dalle grandi potenzialità, in grado di fare la differenza per le società che li emetteranno. In particolare, le PMI che utilizzeranno questo strumento potranno:

  • diversificare le fonti di debito, sottraendosi alla dipendenza che si crea verso il sistema bancario nell’ambito dei processi di finanziamento;
  • migliorare la programmazione finanziaria della società: esiste anche la possibilità di legare il rendimento del bond all’andamento della PMI. Senza dimenticare il fatto che è possibile limitarsi al pagamento periodico degli interessi, con il rimborso del capitale solo alla scadenza del titolo;
  • godere di particolari agevolazioni fiscali: è infatti possibile dedurre gli interessi passivi per il 30%, i costi di emissione nel periodo di esercizio in cui sono sostenuti e la ritenuta sui proventi derivanti dalle cedole, con applicazione di imposta sostitutiva pari al 26%.

Il debt crowdfunding è un sistema vantaggioso per le imprese e per gli investitori, soprattutto nell’ottica delle diversificazione degli investimenti. Una sempre maggiore diffusione dei minibond porterà a una crescita del tessuto imprenditoriale del paese.