Startup e crisi Covid 19: nuove soluzione per la lotta all’emergenza

Durante la crisi Covid 19 le startup italiane hanno dimostrato di sapersi adattare per risolvere i problemi nati con la pandemia

Startup e crisi Covid 19: l’emergenza pandemica ed economica ha messo a dura prova le imprese innovative italiane. Che hanno dimostrato la capacità di adattarsi per superare le nuove problematiche. Questo per alcune startup si è tradotto in un cambiamento del modello di business, seguendo le diverse esigenze del mercato.

Oltre al cambiamento di business, le startup si sono impegnate anche dal punto di vista sociale, con iniziative tese a combattere l’emergenza. Fra queste raccolte fondi, donazioni e lanci di nuove soluzioni gratuite nei settori più colpiti dalla pandemia.

Open innovation, responsabilità sociale e una sempre maggiore attenzione al digitale sono le soluzioni su cui puntare per uscire al più presto dalla crisi.

Startup e crisi Covid 19: l’importanza dell’Open Innovation

Proprio l’emergenza sanitaria sembra avere dato una spinta importante alla collaborazione fra grandi imprese e startup. Molto diffuse erano già le iniziative Inbound, che portano a inglobare nell’impresa stimoli esterni, come accade per la collaborazione con le Università o altri enti di ricerca. In questa fase proprio le startup hanno dimostrato una maggiore flessibilità nell’affrontare il cambiamento, flessibilità spesso mancante nelle grandi aziende, che ha dato una spinta maggiore alle iniziative di collaborazione in Outbound. La collaborazione fra queste realtà imprenditoriali diverse può essere proficua, diventando un’occasione di crescita per le startup e permettendo alle aziende più strutturate di affrontare al meglio i cambiamenti di business.

In questo periodo di crisi anche le PMI si sono aperte ad adottare modelli di Open Innovation, con una crescita delle partnership, di forniture e progetti pilota con le startup.

La responsabilità sociale e il ruolo delle startup

Anche la responsabilità sociale ha giocato un ruolo importante nel rapporto fra startup e crisi Covid 19. Diverse società hanno infatti sviluppato della soluzioni con l’obiettivo di aiutare la comunità prima ancora che di fare business. A questo si è aggiunto l’impegno sociale contro l’emergenza, sia con iniziative proprie che con l’adesione a iniziative di altri soggetti. Importante in particolare il progetto “Solidarietà Digitale” lanciato dalla Stato Italiano, a cui molte imprese innovative hanno aderito.

La crescita del digitale: l’influenza dello smart working

Le particolari condizioni che si sono venute a creare durante il 2020 hanno portato a un incremento importante del digitale a tutti i livelli aziendali. Se le grandi aziende si sono trovate costrette a incrementare il budget dedicato alla gestione e all’innovazione dei sistemi digitali, tutti hanno dovuto concentrarsi sulle priorità emerse durante la crisi. In particolare:

  • information security;
  • analytics;
  • big data;
  • e-commerce;
  • smartworking.

Questo ha portato alla conseguente crescita dell’attività in questi campi, dove storicamente sono proprio le startup a fornire le soluzioni più innovative nel modo più rapido. Da qui la crescita delle startup che operano nel settore e una sempre più marcata tendenza alla ricerca di una collaborazione fra i diversi soggetti del mercato delle imprese.

La crisi si è dimostrata per le startup uno stimolo per la crescita: questo stimolo potrebbe porre le basi per una collaborazione più attiva fra le diverse realtà imprenditoriali del panorama italiano, che potrebbe tradursi in una crescita per tutto il paese.