Regole d’oro per aver successo

Come creare una campagna crowdfunding di successo?

Questa sessione vuole sintetizzare alcune delle principali regole e strumenti per creare una campagna crowdfunding di successo analizzando i fattori chiave.

L’obiettivo è quello di esaminare i vantaggi del crowdfunding e alcuni dei numerosi strumenti che possono essere utilizzati per controllare o convalidare la tua campagna prima o dopo la sua pubblicazione. È spesso difficile per le persone sapere se la campagna potrà avere successo o meno. Ci sono strumenti e regole che, se seguiti, possono creare una campagna crowdfunding di successo.

Identikit di un progetto di crowdfunding di successo

Che tu sia una start up innovativa o sia una PMI e vuoi ricorrere al crowdfunding per raccogliere capitali devi avere le idee chiare e progetti solidi.

Abbiamo già analizzato come il crowdfunding non sia un mero canale di finanziamento ma anche un potente strumento di marketing, di pre vendita e di strategie di sviluppo di mercato, community, branding.

Abbiamo anche analizzato a quali domande occorre saper rispondere per poter scegliere la piattaforma di crowdfunding dove lanciare il nostro progetto. Tutti questi elementi sono importanti e devono essere analizzati e compresi per far si che la campagna di crowdfunding abbia successo, ma sono successivi ad altri più importanti di cui bisogna disporre: il progetto. E’ il progetto la cosa più importante.  Daltronde, se il contenuto è valido sarà più facile veicolarlo scegliendo la piattaforma più opportuna.

Vediamo quali sono solo alcuni dei fattori critici da conoscere per creare una campagna crowdfunding di successo:

La bontà del progetto di crowdfunding

Prima di ipotizzare di ricorrere al crowdfunding è bene verificare il tuo progetto e se valga la pena procedere.

Nel donation crowdfunding, nel reward crowdfunding e nel crowdfunding civico c’è una forte componente umana spinta da passione che tocca valori, solidarietà, voglia di mettersi in gioco e contribuire che puo’ in alcuni casi rendere meno complesso lo sviluppo del progetto. Nell’equity crowdfunding gli investitori sono mossi da logiche diverse. Quindi la bontà e il peso del progetto sono fattori critici.

Di solito sono la validità e semplicità dei progetti e la passione di chi li porta avanti e della comunicazione attorno alla community alla quale il progetto si rivolge che li rende di successo.

Fondamentalmente per iniziare si hanno 3 categorie per valutare se ci sono gli elementi per una ipotetica futura campagna di crowdfunding:

1. La storia,
2. La squadra,
3. I sostenitori.

Ciascuno riflette un forte pilastro per creare una campagna crowdfunding di successo.

1. La storia deve essere raccontata con chiarezza, deve essere convincente, avvincente e credibile.
2. Una squadra entusiasta con i piedi per terra. Deve essere equilibrata, appassionata, capace e simpatica.
3. Sostenitori che credono in quello che stai facendo. Persone adatte a condividere la tua storia.

Inoltre per creare una campagna crowdfunding di successo occorre garantire:

  • Rilevanza: il progetto e la storia devono essere rilevanti per i sostenitori, per il mercato e per qualunque altro fattore verso il quale il progetto ha un impatto positivo
  • Capacità: la squadra deve essere in grado di implementare la storia che sta raccontando
  • Credibilità: i sostenitori devono vedere la squadra come credibile e degna della loro fiducia

Soddisfare una necessità

In secondo luogo per creare una campagna crowdfunding di successo, il progetto deve soddisfare una necessità di una collettività di persone.

Approfondito studio e pianificazione

Come dicono in America, l’1% è l’idea, il 99% è l’execution. Insomma, è necessario un business plan ben dettagliato, ben ponderato e consono per la richiesta di finanziamento. Nondimeno importante è il piano di comunicazione che dovrà supportare la campagna. Soprattutto nell’equity crowdfunding.

Molto spesso anche quando l’idea è buona mancano le fondamenta, ovvero un chiaro business plan che includa un’attenta indagine di mercato, dei drivers, delle opportunità e minacce, il piano di sviluppo, l’utilizzo dei fondi raccolti, il piano di comunicazione e marketing, l’operatività di tutte le questioni e attività di implementazione, i dettagli tecnici e di sostenibilità, una conoscenza approfondita delle normative vigenti che sono direttamente o indirettamente correlate al settore in cui in progetto si rivolge, le proiezioni economico finanziarie di crescita e sviluppo con il dettaglio di tutti i costi e ricavi.

E’ un lavoro complesso e fondamentale per creare una campagna crowdfunding di successo. Pertanto richiede conoscenze interdisciplinari di cui non sempre il proponente di un progetto dispone.

Il crowdfunding è lo strumento non il fine!

La maggior parte delle persone, a prima vista, percepisce il Crowdfunding come un processo specifico ed eccitante per raccogliere fondi. Pertanto alcuni commettono l’errore di credere che il crowdfunding sia il fine di raccogliere capitali senza avere ben chiaro per quale scopo, senza avere un progetto ben strutturato in testa e una chiara necessità da soddisfare.

Anche per i progetti più semplici come nel donation e nel reward  è necessario porsi delle domande basilari alle quali saper rispondere prima di ipotizzare di poter raccogliere capitali. Ad esempio: La mia idea a chi serve? Cosa voglio dire con questo progetto? Perché qualcuno dovrebbe finanziare il mio anziché un altro progetto dello stesso tipo? Riuscirò a realizzarlo con i fondi che sto cercando? Riuscirò a rendere disponibili i benefit o ricompense nei tempi determinati?

Metterci la faccia

Per creare una campagna crowdfunding di successo occorre che il proponente sia sempre in prima linea per:

  • rendere il progetto semplice e chiaro, eliminando tutto cio’ che è superfluo. Dovrebbe poter essere spiegato in un twitter;
  • trasmettere con passione: non cambieremo la nostra vita ne tantomeno il mondo se quello che ci apprestiamo a fare non è cio’ che vogliamo con tutto il cuore e passione (e un po’ di follia!);
  • attrarre persone e condividere con loro la propria visione che ha ispirato la nostra idea, il nostro progetto, raccontare la storia che c’è dietro;
  • creare un’esperienza attorno al nostro progetto, perchè non si tratta di vedere realizzato un prodotto o un servizio, bensì una necessità, un bisogno, un sogno condiviso.
  • comunicare la propria idea/progetto nel modo giusto, in modo da ispirare gli altri e renderli motivati a condividere e supportare con motivazione la sua realizzazione;
  • essere onesti, leali, trasparenti.

Il piano di crowdfunding

Andando più in dettaglio, quando si hanno tutti gli elementi di cui sopra, incluso il Business Plan sarà necessario tradurre il tutto in contenuti semplici e chiari nella campagna di raccolta fondi attraverso il crowdfunding.  Significa creare un pitch e inserire tutti i dati relativi al progetto: il budget, l’intervallo temporale di durata per la raccolta fondi, testi, tabelle, video, foto e contenuti che lo valorizzino il progetto. Sarà importante mantenere costantemente aggiornato il progetto, dando informazioni sul suo stato di avanzamento.  Inoltre, come già osservato quando abbiamo parlato di crowdfunding come strumento di marketing, sarà importante ascoltare e capire quotidianamente la community attraverso l’interazione, la lettura di interventi e commenti degli utenti e degli investitori.

Case history: variabili di successo nei progetti di crowdfunding

Sulla base dell’osservazione casistica dei progetti finanziati con successo si puo’ ossevare:

  • sono premiati più facilmente i progetti molto finalizzati e con obiettivi specifici con un impatto/risultato facilmente verificabile, credibile e comprensibile;
  • i progetti con presentazione breve, efficace, interessante ed originale colgono maggiormente l’attenzione del lettore, ovvero del potenziale donatore che, ricordiamo, naviga in una piattaforma dove ci sono altre proposte magari simili e quindi in competizione;
  • all’investitore/benefattore (nel reward e donation) va assicurato un chiaro beneficio in cambio del suo supporto di capitali;
  • comunicazione e networking online e offline sono variabili chiave per spargere la voce e creare quella contaminazione virtuosa necessaria per indirizzare sempre più persone verso il progetto che si sta cercando di realizzare.
  • le proposte hanno maggiore successo quando gli ideatori del progetto si spendono in prima persona nell’appello.