Lending Crowdfunding

Lending Crowdfunding, ovvero Peer to Peer lending o Social lending

Lending Crowdfunding, chiamato anche Peer to Peer lendingSocial lending o prestito tra privati è un modello di crowdfunding che rappresenta uno strumento di prestito collettivo.

Questa forma di prestito è riconducibile ai prestiti personali non finalizzati.

Ad ogni richiedente viene assegnato un rating, cioè un livello di affidabilità. I prestatori partecipano al prestito mettendo in offerta il denaro.

In Italia il lending crowdfunding è regolamentato e vigilato dalla Banca d’Italia.

Il lending Peer to Peer è un prestito tra privati che si basa sulla creazione di una comunità nella quale i Richiedenti (coloro che richiedono un prestito) e i Prestatori (coloro che investono il proprio denaro prestandolo ad altri) possono interagire direttamente tra loro, senza ricorrere ad intermediari, ottenendo così condizioni migliori per entrambi: tassi più bassi per chi ottiene il prestito e interessi più alti per chi presta denaro.

La disintermediazione della gestione del credito tra prestatori e richiedenti avviene grazie a piattaforme di crowdfunding e senza l’intervento di istituzioni finanziarie, come le banche.

All’interno della comunità si crea in questo modo un mercato, nel quale i tassi correnti sono determinati solo e soltanto dall’incontro diretto tra domanda e offerta.

Le tipologie di Lending Crowdfunding

Il lending Peer to Peer include tre sotto-modelli fondamentali:

Microprestito

ovvero la fornitura di servizi finanziari a clienti con bassi redditi, inclusi semplici consumatori e lavoratori in proprio che tradizionalmente non hanno accesso a servizi bancari e finanziari. Il denaro è raccolto da un gruppo di persone ed è gestito da un intermediario locale.

Il prestito Peer to Peer

c.d. P2P che avviene direttamente tra individui senza l’intermediazione delle tradizionali istituzioni finanziarie. In questo caso un gruppo di persone presta piccole somme di denaro ad una persona o organizzazione.

Il prestito P2B

tramite il quale piccoli risparmiatori possono prestare denaro a piccole e medie imprese o startup. La differenza tra il secondo ed il terzo è il soggetto beneficiario del prestito, nel P2P la persona o l’organizzazione, nel P2B l’impresa.

Normativa Italiana sul Lending crowdfunding

In Italia la Banca D’Italia ha emanato un provvedimento che, di fatto, riconosce e norma questa forma di finanza alternativa: