Riferimenti Normativi Crowdfunding

Riferimenti Normativi Crowdfunding: donation, reward, lending, equity

I riferimenti normativi crowdfunding sono diversi e relativi alle varie tipologie di crowdfunding. 

Riferimenti Normativi donation e reward Crowdfunding

In ogni sezione, per ogni tipologia di crowdfunding donation crowdfunding, il reward crowdfunding e il lending crowdfunding è indicata la normativa di riferimento. Nel donation crowdfunding e il reward crowdfunding le normative sono meno complesse e si riferiscono a temi già normati, vedasi quelli relativi ai regime delle donazioni, la detraibilità delle donazioni, il trattamento iva.

Riferimenti Normativi Lending Crowdfunding

I riferimenti normativi crowdfunding nel lending peer to peer sono di fatto regolamentati dal Provvedimento della Banca d’Italia per la raccolta del risparmio dei soggetti diversi dalle banche.

Riferimenti Normativi Equity Crowdfunding

I riferimenti normativi crowdfunding nell’equity di cui si è già trattato nella pagina dedicata, sono più recenti e variano da paese a paese.

Il Crowdfunding è una modalità di finanziamento innovativa e, come tale, non sempre è stata ancora inquadrata giuridicamente in modo specifico negli ordinamenti dei vari paesi.

Soprattutto l’Equity Crowdfunding richiede una normativa specifica. Sulla scia del Jobs Act Americano (qui una sintesi dei numeri raggiunti in America dopo la pubblicazione del Titolo III del Jobs Act) l’Italia è uno dei primi paesi che ha dettato norme apposite. Praticamente queste norme danno la possibilità al pubblico risparmio di investire in start up e PMI innovative.

Dal 3 Gennaio 2018, dopo l’entrata in vigore del nuovo Regolamento Consobanche le piccole medie imprese tradizionali possono utilizzare il canale dell’equity crowdfunding per raccogliere capitali.

Con l’introduzione del nuovo Regolamento Consob i confini e le opportunità derivanti dall’uso del crowdfunding si espandono notevolmente. Da un lato si creano grandi opportunità ai più di 4 milioni di imprese di dimensione media, piccola e micro registrate in Italia di accedere al credito. Dall’altro lato si offre più opportunità ai finanziatori che sicuramente vedranno un’offerta maggiore e variegata di progetti e società su cui investire.

Di seguito una serie di riferimenti utili: